Conservativa

L’odontoiatria conservativa  si occupa della terapia delle lesioni cariose dei denti.

La carie è un processo patologico distruttivo dei tessuti duri del dente, caratterizzato dall’infezione e dalla demineralizzazione degli stessi con formazione di cavità, che si estendono dalla periferia del dente verso la polpa. Queste cavità sono la conseguenza della decalcificazione dei componenti minerali e della distruzione della trama organica dei tessuti dentali.

Le carie possono essere superficiali o profonde. Nel primo caso ci si limita ad asportare parte della dentina e dello smalto interessati dalla carie, otturando il dente con appositi materiali (amalgama d’argento o compositi). Nelle carie profonde vi può essere un interessamento della polpa del dente, contenente anche le fibre nervose, e allora si ricorre alla cura canalare detta anche devitalizzazione.

Amalgama d’argento

E’ una lega composta da vari metalli (argento,rame, stagno) mescolati con una piccola quantità di mercurio per poterla modellare una volta riempita la cavità. Ha un ottimo sigillo marginale e una lunga durata nel tempo ma ha un colore che non si mimetizza con il dente,richiede la preparazione di cavità ritentive e quindi più ampie e una potenziale tossicità dovuta al mercurio, in alcuni paesi nordici l’uso di tale materiale è stato abolito.  Recenti studi hanno riportato una relazione tra tossicità da mercurio e malattie degenerative del sistema nervoso. Nel nostro studio questo materiale non viene più usato da anni e le otturazioni vengono realizzate con  materiale non tossico e molto più estetico,che è il composito.

Composito

È un materiale dalle caratteristiche estetiche adatto a ripristinare una cavità cariosa, o a ricostruire parti di dente andate perse,per esempio per trauma. A differenza dell’amalgama che aderisce con criteri meccanici, il composito aderisce con criteri adesivi che permettono di evitare cavità ritentive, E’ un materiale atossico ed estetico.

Restauri diretti

Vengono effettuati direttamente in bocca, in una seduta.

Restauri indiretti

Sono gli intarsi, che vengono effettuati in due o più sedute e con l’ausilio dell’odontotecnico.